Una delle chiavi del successo del content marketing è la differenziazione: trasmettere un valore unico, che nessun altro offre. Per molto tempo, il content marketing è stato relegato alle 500 parole standard del post di un blog che da sole bastavano a raggiungere un’audience soddisfacente. Oggi lo scenario è completamente cambiato: ogni ora vengono pubblicati 4 milioni di post sui blog di tutto il mondo. Ciò significa che se vuoi raggiungere il tuo target non puoi limitarti a pubblicare e sperare. Meglio prendere in considerazione un modo più efficace di spezzare la routine e attirare l’attenzione degli utenti, come lo storytelling interattivo.

1 – Cos’è lo storytelling interattivo?

Per definire al meglio il concetto di storytelling interattivo, è preferibile fare un piccolo passo indietro. Da sempre, le storie vengono narrate e condivise, nella vita privata come nel lavoro, nell’arte come durante gli eventi. Perché quindi nelle strategie di marketing si dovrebbe fare uno sforzo per usare lo storytelling? Perché le storie sono coinvolgenti ed emozionanti, ed è proprio questa emozione che crea empatia nell’ascoltatore.

Le aree del cervello che si attivano ascoltando una storia sono molto più ampie rispetto a quelle attivate durante l’ascolto di dati numerici. Non solo danno la possibilità di immedesimarsi, ma cambiano la chimica del cervello: quando un lettore è coinvolto da un racconto, il cervello produce ossitocina, l’ormone della fiducia, una sostanza che aumenta la fiducia e la generosità. Perché ti stiamo tediando con un viaggio nel mondo delle neuroscienze? Perché gli scienziati hanno provato che, una volta prodotta questa reazione chimica, alla lettura e all’ascolto è molto probabile che segua un’azione.

Tornando al mondo del marketing, come fare per utilizzare le storie per far compiere un’azione? Un esempio davvero interessante lo fornisce TOMS rivelando un aspetto solidale della sua mission:

visual storytelling

Lo storytelling può anche essere utilizzato nelle descrizioni prodotto per invogliare ad acquistare, come nell’esempio che segue.

esempi storytelling

Quindi, in sostanza, cos’è l’interactive storytelling? Semplicemente lo storytelling potenziato dai tools digitali. Per narrare una storia, non sempre le parole bastano e l’interactive storytelling utilizza la tecnologia per coinvolgere gli utenti su più livelli, attraverso quanti più sensi possibile, con l’obiettivo di creare un’esperienza unica che sia al di fuori di ogni forma o contenuto standard. Le forme più sofisticate di storytelling interattivo combinano psicologia, scienze cognitive, linguistica, design e intelligenza artificiale. Se studiato in maniera ottimale, può portare gli utenti a dimenticare che stanno leggendo un testo, ascoltando effetti sonori e guardando dei visual per vivere l’esperienza nel complesso. Ecco qualche esempio che ti aiuterà a comprendere gli effetti dello storytelling interattivo!

the boat

Iniziamo da The Boat, un accattivante storytelling illustrato basato sullo scrolling verticale.

storytelling interattivo

Appena atterrati sul sito, la vista della pioggia prepara il mood per ciò che seguirà. Con lo scroll della pagina, nella storia si combinano testi, suoni, immagini ed elementi interattivi che realizzano un’esperienza coinvolgente. La barca scivola sul mare in tempesta mentre i fulmini illuminano il cielo. La componente interattiva di questa storia lascia immedesimare a tal punto che si ha la sensazione di essere davvero su quella barca. Si tratta di un livello drammatico di interazione, che fa aumentare il coinvolgimento tenendo gli utenti incollati allo schermo.

New burger capital of america

Lo storytelling interattivo può anche invitare ad interagire, come il “burger builder” lanciato da Time Magazine.

storytelling interattivo

Con il “costruttore di hamburger” puoi scoprire quali città condividono i tuoi stessi gusti in fatto di hamburger e condividere il risultato. Se Time avesse utilizzato solo le statistiche e i numeri per parlare delle preferenze nelle diverse città americane, nessuno vi avrebbe prestato attenzione. Presentandolo invece come un gioco interattivo, ha creato molto engagement utilizzando un modo divertente per esplorare le preferenze degli americani…e lasciare agli utenti il tempo di giocare.

Killing Kennedy

Realizzata da National Geographic, Killing Kennedy è una storia interattiva lanciata in occasione del cinquantesimo anniversario dell’assassinio di J. F. Kennedy.

visual storytelling

Qui vengono utilizzati materiale fotografico, audio e video per creare un’avvincente storia a due facce della vita di Kennedy e del suo assassino L. H. Oswald. Non solo il contenuto coinvolge l’utente, ma narra anche la storia da due punti di vista diversi. Gli spunti visivi avvincenti, l’utilizzo creativo della multimedialità e l’originalità del racconto di fatti già conosciuti rendono questo sito davvero significativo. L’animazione e lo storytelling hanno catturato l’attenzione di milioni di lettori.

Hell and High Water

Houston ha più di un problema: è la quarta città più grande d’America, è la sede del suo più grande complesso petrolchimico ed è proprio sulla strada di passaggio di potenti uragani.

storytelling esempi

Attraverso l’utilizzo di mappe interattive, proiezioni avvincenti di dati e fotografie suggestive, The Texas Tribune mostra cosa sarebbe successo se la potenza dell’uragano Ike avesse raggiunto il porto di Houston nel 2008. Il risultato è quanto basta per fare in modo che ogni abitante della città si interroghi sulla sua sicurezza. Non è una questione di “se” ma di “quando” un altro uragano interesserà la città, e il sito riesce a catturare l’attenzione più di qualsiasi saggio statistico.

WE Build Rails

Una strategia di storytelling che combini immagini, video e testi è l’ideale per trasmettere i valori umani dietro ogni prodotto e servizio. Un esempio concreto? La narrazione di Bechtel, We Build Rail, che mostra il lato umano e sociale delle grandi costruzioni ferroviarie.

esempi storytelling

Uno storytelling che richiede un grande investimento di risorse per la creazione di contenuti multimediali che garantiscono un alto tasso di engagement per il brand. Visitando il sito, potrai scoprire che anche la costruzione di una ferrovia è un viaggio incredibilmente interessante.

2 – Perché lo storytelling interattivo è importante?

Adesso che hai un’idea chiara di cosa sia lo storytelling interattivo ti starai chiedendo: perché fare tutto questo? È ovvio che creare contenuti interattivi richieda un notevole investimento di tempo e denaro, quindi…perché farlo? I lettori moderni sono inondati di contenuti, e hanno un’attenzione limitata. Un esempio? Uno studio condotto da OMD ha provato che “la maggior parte delle persone divide la propria attenzione tra lo smartphone, il tablet e il computer 21 volte in una giornata”. Inoltre, il nostro livello di attenzione sta diventando sempre più basso (da 12 a 8 secondi negli ultimi 15 anni).

Questo cambiamento negli utenti, e quindi nei consumatori, ha portato gli esperti di marketing a forzare la mano. Bisogna essere svegli per attirare l’attenzione dei lettori e mantenere l’engagement a lungo. Il content marketing è il cuore di tutte le strategie di marketing:

  • il 93% degli esperti di marketing concorda che il marketing interattivo sia efficace nell’educare il target
  • l’88% afferma che i contenuti interattivi siano essenziali per differenziare il proprio brand dai competitors
  • il 70% afferma che i contenuti interattivi siano efficaci nelle conversioni in visite al sito.

Ecco perché, al di là di un più alto engagement del target, lo storytelling interattivo aiuta a differenziare il brand, educare i lettori e aumentare le vendite. Certo, in passato erano state già state utilizzate immagini, video e infografiche per aggiungere alla comunicazione un aspetto interattivo. La chiave, a questo punto, è aggiungere livelli di interattività che interessino tutti e cinque i sensi contemporaneamente. È questo che differenzia il brand.

Quindi: mira a coinvolgere tutti i sensi, narra storie che possano ispirare e coinvolgere, diverti e intrattieni i lettori. Ricorda inoltre che un alto engagement, uno scroll avanzato e un maggiore tempo di permanenza sul sito sono i segnali che Google utilizza per far guadagnare dei posizionamenti migliori nelle ricerche.

3 – Quali tipologie di storytelling digitale funzionano?

Ora che sai cos’è lo strytelling digitale e perché è importante, è il momento di capire come implementarlo nella tua strategia di comunicazione. Come avrai intuito, non è semplicemente qualcosa che si costruisce dalla sera alla mattina: se vuoi che funzioni, hai bisogno della giusta tipologia di narrazione. Ci sono diverse tipologie di narrazione che funzionano molto bene per lo storytelling interattivo: le storie personali, istruttive e…”storiche”.

Storie personali

Questa tipologia di storia è spesso basata sull’emotività e sugli eventi che cambiano la vita, con una narrazione spesso incentrata su scoperte personali e introspezione, che permette ai lettori di scoprire qualcosa sui valori del brand che possa toccarli nel profondo. In questo caso, è proprio la storia che guida i tool interattivi, che vengono utilizzati come supporti per stimolare i sensi.

Un ottimo esempio di narrazione personale brandizzata è Bombas:

esempi storytelling

Quella condivisa da Bombas è una storia molto coinvolgente: i loro calzini vengono creati per rispondere a un bisogno comunitario, cioè fornire calzini ai bisognosi. Per ogni paia di calzini acquistati su Bombas, una persona bisognosa riceverà un paio di calzini speciali, creati per durare più a lungo, prevenire le infezioni e mantenersi puliti senza essere lavati spesso. Questa storia cambia la visione di Bombas da brand di prodotto a brand responsabile grazie a un obiettivo valido e condiviso.

Storie istruttive

Questa tipologia di narrazione è basata sull’educazione. Un esempio? I classici post “come fare per”. Aggiungere elementi interattivi a questo tipo di comunicazione spezza il testo e supporta il messaggio. In questi casi bisogna ricordarsi di includere non solo foto e video, ma anche tool interattivi che invitino gli utenti a compiere un’azione.

Narrazioni storiche

Un classico esempio di narrazione storica è quella della storia e dei servizi di un brand, che spesso viene relegata nella pagina “chi siamo” del sito ma che, in realtà, può imprimersi in tutta la strategia. Ad esempio, GoSquared Analytics utilizza l’analisi delle Olimpiadi di Londra del 2012 per dimostrare perché i lettori dovrebbero scegliere i loro servizi digitali. Una volta che l’utente ha navigato fino alla fine della pagina, viene visualizzata un’informazione interattiva che riporta i dati della navigazione dell’utente sul sito in tempo reale, e spiega con immediatezza e semplicità la funzionalità del servizio.

4 – quale format interattivo scegliere per il tuo storytelling?

L’interazione può essere creata attraverso diversi mezzi. La chiave è iniziare con il definire la propria narrazione e, successivamente, individuare il mezzo che possa supportarla al meglio. Non sempre c’è bisogno di un sito altamente personalizzato o di una landing page dettagliata per trasmettere uno stroytelling accattivante. A volte, basta anche un’animazione o una semplice infografica.

Un esempio sono i report industriali contenenti molti dati, presentati come lunghissimi report ricchi di numeri. Per gli argomenti più complessi, ha più senso cercare di creare una storia intorno ai dati e permettere ai lettori di interagire con essi a loro piacimento per un approccio più coinvolgente di un foglio di numeri. Ecco alcuni dei tool che puoi utilizzare per aggiungere livelli di interazione alla tua storia:

  • Microsite o splashpage (siti ausiliari progettati per affiancare il sito web principale)
  • Infografiche
  • Video
  • Ebook
  • Landing pages
Conclusioni. Ovvero: metti tutto in pratica!

Lo storytelling interattivo può differenziare il tuo brand e alzare il livello della tua strategia di marketing. Per mettere tutto ciò in pratica, prendi in considerazione:

  • il tuo budget: diversi tool online sono gratis, ma potresti avere obiettivi più specifici. Più sofisticate sono le esigenze, più particolari saranno le tipologie di tool da implementare. Conoscere il tuo budget fin dall’inizio può aiutarti ad individuare il tool più appropriato alle tue esigenze
  • gli obiettivi di marketing: perché si converta in un aumento delle vendite, la tipologia di storytelling da condividere deve essere in linea con i tuoi obiettivi di marketing
  • il tuo target: lo storytelling interattivo ha significato e valore solo se colpisce la parte di pubblico alla quale è destinata. Per questo, definisci bene il tuo target per rendere produttivi gli elementi interattivi che metti in gioco
  • i canali di distribuzione: per attuare la tua strategia, avrai bisogno di contenuti che soddisfino i criteri dei diversi canali di distribuzione del tuo contenuto. Ad esempio, se il tuo storytelling verrà condiviso solo su Facebook, avrai bisogno di creare contenuti ottimizzati per questa piattaforma.
Per creare una strategia di marketing basata sullo storytelling interattivo, contattaci!

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